Ricerca Pulse of Change

AI engineerbig data

Leggi la nuova ricerca di Accenture sull’impatto dell'intelligenza artificiale.

03/02/2026
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Secondo la nuova ricerca Pulse of Change di Accenture, nel 2026 l’Intelligenza Artificiale non è più una scommessa sul futuro, ma una realtà già diffusa nelle organizzazioni. La vera sfida non è se adottarla, ma come trasformare i primi risultati in valore duraturo.

I dati mostrano una fiducia crescente da parte dei leader, ma anche alcune fratture significative che rischiano di rallentare l’impatto dell’AI.

L’82% dei C-level prevede un livello di cambiamento più alto nel 2026 rispetto all’anno precedente, ma solo il 38% dei lavoratori ritiene che la propria organizzazione sia pronta a rispondere efficacemente alla trasformazione tecnologica.

La ricerca evidenzia tre gap principali da colmare per scalare l’AI in modo sostenibile:

  • Chiarezza della visione: allineamento tra leadership e persone sugli obiettivi dell’AI.
  • Fondamenta dei dati e adozione continua: qualità dei dati e fiducia negli output dell’AI.
  • Ridisegno dei processi e dei ruoli: integrazione dell’AI nel lavoro quotidiano, non come strumento isolato.

Nonostante l’ottimismo degli executive, solo il 32% afferma di aver ottenuto un impatto AI esteso e consolidato. Il principale ostacolo non è più la tecnologia, ma l’allineamento con le persone: formazione, coinvolgimento e fiducia restano elementi chiave.

In questo scenario, il futuro del lavoro sarà definito dalla capacità di combinare competenza umana e intelligenza artificiale, creando nuovi ruoli, nuove competenze e nuove opportunità di crescita.

Per le nuove generazioni, si apre uno spazio concreto per diventare protagoniste del cambiamento, contribuendo a costruire organizzazioni più innovative, inclusive e orientate al valore.

Vuoi approfondire? Scopri qui tutti i risultati della ricerca Pulse of Change sul sito Accenture (in inglese).